Il 20 dicembre 2023 presso l’aula seminari del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione (DFSSN) dell’Università della Calabria (Unical) si è tenuto il workshop “Valorizzazione e impiego dell’Aloe Vera ai fini salutistici e nutraceutici” riguardante il progetto di ricerca sull’Aloe svolto in collaborazione tra l’Unical e l’azienda Camasco, finanziato con fondi PSR Calabria 2014-2020 Misura, misura 16.02.01.
Il seminario ha inteso fornire aggiornamenti sui risultati della ricerca che si confermano decisamente positivi e promettenti. L’Aloe, e nello specifico il gel da essa ricavato, ha infatti rivelato importanti ed interessanti proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Quindi, tra le numerose applicazioni salutistiche che gli si potrebbero attribuire, esso potrebbe risultare potenzialmente efficace per la protezione gastrointestinale.
A tal fine sono in itinere, in collaborazione con il gruppo coordinato dal prof. Domenico Gabriele del Dipartimento di Ingegneria, Informatica, Modellistica e Sistemistica (D.I.M.E.S.) dell’Unical, specifiche prove sperimentali che consentiranno di definire opportuni sistemi per il rilascio ad uso orale di principi attivi da Aloe.
La Prof.ssa Maria Stefania Sinicropi, Responsabile scientifico del progetto coadiuvata dalla Dott.ssa Jessica Ceramella dell’Università della Calabria si dichiarano molto soddisfatte dei risultati e dell’andamento del progetto che, in linea con i tempi previsti, parallelamente allo studio delle proprietà biologiche e salutistiche degli estratti di Aloe, hanno pubblicato un primo lavoro sulla rivista Foods (MPDI), giornale ad elevato impact factor e ad elevata diffusione internazionale. Il manoscritto è una overview sulle proprietà biologiche di alcuni nutraceutici tra cui l’Aloe, e riporta in particolare, la capacità di questa pianta di ridurre la tossicità indotta da metalli pesanti. Il progetto di ricerca sull’Aloe si trova ora al Wp3 cioè alla caratterizzazione quali-quantitativa dei principi attivi presenti negli estratti.
Grande soddisfazione anche perché i promettenti risultati hanno permesso di ampliare le collaborazioni scientifiche includendo emeriti colleghi ricercatori appartenenti alle Università Mediterranea di Reggio Calabria, e Magna Grecia di Catanzaro, ed anche prestigiosi gruppi di ricerca internazionali, quale quello coordinato dalla prof.ssa Fernanda Porto dell’Università di Porto, rendendo il progetto un lavoro multidisciplinare decisamente interessante che porterà ad importati risultati e possibili impieghi nel mercato dei nutraceutici e functional foods.
Al seminario hanno partecipato, tra gli altri, anche i vertici del capo filiera Azie.





